C.C.C. Consorzio Cooperative Costruzioni

Ristrutturazione Galleria degli Uffizi – Firenze

Ristrutturazione Galleria degli Uffizi

Scheda Progetto

Servizio di Controllo Tecnico per nuove costruzioni allo scopo di ottenere un
Rapporto Finale di Controllo Tecnico (RFCT) valido ai fini assicurativi (UNI 10722/3 e UNI 10721)

Importo dei lavori: € 30.000.000

Committente

C.C.C. Consorzio Cooperative Costruzioni

Via della Cooperazione
40129 Bologna
Tel 051 3161 111
Fax 051 3161 888

Cod. Fisc. 00281620377

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Si tratta della ristrutturazione degli Uffizi a Firenze; scopo dell’intervento è il raddoppio della galleria espositiva da 6.000 a 12.000 mq con utilizzo delle gallerie al primo piano in aggiunta a quanto già fruito a tale finalità al secondo piano.

Gli interventi consisteranno:

  • nell’inserimento dei nuovi nuclei di collegamento verticale, composti da nuove scale ed ascensori;
  • nella realizzazione dei passaggi e aperture necessari alla installazione dei nuovi impianti di climatizzazione o ai nuovi percorsi;
  • nel miglioramento e ripristino di parti strutturali anche non soggette a interventi particolari, per le quali o il degrado del tempo o la traccia di vecchi interventi, ha consigliato un’accurata manutenzione.

Tutti gli interventi strutturali che possono ricondursi alla categoria del consolidamento, sono volti al miglioramento complessivo della fabbrica muraria e ne aumentano le capacità prestazionali. Le strutture dei corpi scala, che costituiscono gli unici inserti significativi, sono ricollegate alle murature esistenti.

Gli interventi strutturali possono essere così descritti:

  • La scala di ponente:
    il collegamento verticale di ponente è uno dei nodi fondamentali del progetto e svolge la funzione di unire le attuali sale del museo del secondo piano con il nuovo percorso espositivo del piano nobile.
  • La scala di levante e il book.shop:
    il nuovo collegamento verticale, dotato di due ascensori e di ampia scala, raccorda il primo piano del percorso espositivo al piano terra. La scala collega inoltre il piano interrato dove sono gli spazi della Didattica con il piano terra ed il piano mezzanino. I nuovi ascensori saranno dislocati sulla testata est, contrapposti a quelli esistenti, che chiudono l’estremità ovest, in modo da lasciare completamente libero lo spazio centrale per l’inserimento della scala.
  • Ristorante bar:
    il ristorante da realizzare nel 2° lotto dei lavori sarà collocato al piano terra dell’ala di ponente e facilmente raggiungibile dai visitatori del museo grazie ad un collegamento diretto con la corte coperta che ospiterà il nuovo gruppo scala ascensori. Collegato al ristorante, nei locali prospicienti il Piazzale degli Uffizi, ci sarà un bar organizzato a doppio volume grazie ad una struttura leggera in acciaio e legno, indipendente rispetto alle vecchie murature.
  • Nuova portineria di servizio sul Vicolo dell’Oro:
    per la realizzazione dell’opera si demolirà sia la scala Malchiodi che la struttura muraria che la contiene, e una porzione del solaio del Vicolo dell’Oro.
  • Laboratori diRestauro ed il DTA:
    essi occupano i due piani inferiori dell’edificio Magliabechiano.
  • Gli spogliatoi del personale
  • Gli uffici nel Palazzo dei Veliti:
    è previsto l’inserimento di un ascensore all’interno del vano scala delpalazzo.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO SVOLTO

Missione Stabilità e Resistenza meccanica degli elementi strutturali inteso come prevenzione del crollo e dei gravi difetti costruttivi.

Obiettivo del controllo
Il servizio di controllo ha lo scopo di normalizzare il rischio, con riferimento alla stabilità e alla resistenza meccanica delle parti d’opera oggetto del controllo, di rovina parziale o totale, di gravi difetti della struttura dell’opera, purché detti eventi siano derivanti, da un vizio del suolo o da un difetto di costruzione e che colpiscano
parti dell’opera destinate per propria natura a lunga durata.
Viene inoltre fatto riferimento agli effetti di deformazioni e spostamenti delle strutture principali sui seguenti subsistemi
tecnologici indissociabili dalle strutture stesse:

  • partizioni interne ed esterne orizzontali (solai) e verticali (elementi di facciata, tramezzi);
  • sistemi impiantistici indissociabilmente legati a queste opere, ovvero attrezzature e reti impiantistiche o parti di esse, la cui posa, o smontaggio, o sostituzione non può effettuarsi senza demolire o danneggiare l’opera o parti di essa.