Il Parlamento Europeo ha approvato tre Direttive in materia di appalti pubblici (settori ordinari), di appalti nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali (settori speciali), e di contratti di concessione.

In materia di appalti pubblici comunitari, la nuova normativa modifica quella vigente: le due proposte di Direttiva sostituiranno le vigenti 2004/17/CE (appalti nei settori speciali) e 2004/18/CE (appalti nei settori ordinari).

I contenuti principali riguardano la definizione di un nuovo criterio dell’ offerta economicamente più vantaggiosa, la definizione di un «documento unico europeo di gara», volta a semplificare la procedura di gara, e la definizione di regole più severe in materia di subappalto.

In materia di contratti di concessione, la terza Direttiva stabilisce per la prima volta norme comuni UE, per promuovere una concorrenza leale e garantire il miglior rapporto qualità-prezzo, introducendo nuovi criteri di aggiudicazione che promuovono aspetti ambientali, sociali e inerenti l’innovazione.

I contenuti principali riguardano  la costituzione di  «partenariati per l’innovazione» e disposizioni volte a combattere il dumping sociale.

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, le Direttive entreranno in vigore decorsi 20 giorni.

Gli Stati membri disporranno di 24 mesi per recepire le nuove disposizioni nel diritto nazionale.

Sono previste modifiche al Codice dei Contratti, D. Leg.vo 163/2006, ed al relativo Regolamento, D.P.R. 207/2010.

In vista del recepimento di tali Direttive, l’Autorità di Vigilanza per i Contratti Pubblici invita i soggetti interessati all’audizione, che si terrà presso la propria sede in data 28/01/2014.