Con la firma della Circolare Direttoriale del 10 febbraio 2014, n. 4567 recante “Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 27 novembre 2013, recante la disciplina dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese”, il Ministero dello Sviluppo economico ha reso operativo il Decreto del 27 novembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2014 e istituito dal Decreto-Legge Del Fare n. 69/2013 (art. 2).

Il nuovo strumento legislativo è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese ed a migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
Nel dettaglio, la misura prevede:

  • la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi), che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise (sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
  • la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  • la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso.

 

Operativamente è previsto che entro il prossimo 10 marzo venga pubblicato sul sito del Mise, nella sezione “Beni strumentali (Nuova Sabatini)”, il modulo di domanda per le imprese. E le banche dovrebbero essere pienamente operative nell’erogazione entro il 31 marzo, data dalla quale dovranno essere presentate le domande di finanziamento e di contributo alle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana.