Sicurezza lavoro

Le imprese che intendono investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, oggi lo potranno fare grazie agli incentivi Inail. L’ente infatti, ha promosso il Bando Incentivi ISI (Incentivi di Sostegno alle Imprese) 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che mette a disposizione delle imprese più di 267 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto. Tale finanziamento, in particolare, concerne progetti volti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza del lavoro o ad adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Chi ne beneficia? Le imprese (comprese quelle individuali) iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.

In cosa consiste l’intervento? In un contributo in conto capitale del 65% dei costi sostenuti; gli estremi di questo contributo prevendono € 5.000 come livello minimo ammissibile e € 130.000 come livello massimo. Da specificare che il limite minimo non è applicabile alle aziende con un numero di lavoratori inferiore o uguale a 50, e che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Se viene richiesto un contributo maggiore di € 30.000, è possibile ottenere un’anticipazione del 50%, concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.

L’incentivo ISI è ripartito in budget regionali, considerando il numero dei lavoratori e l’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio; viene assegnato fino all’esaurimento delle domande di partecipazione (ordine cronologico di arrivo) ed è cumulabile con benefici provenienti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. interventi gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese).

Dal 3 marzo al 7 maggio 2015, le imprese interessate potranno inserire sul sito Inail, i progetti con le relative domande di finanziamento.

A partire dal 12 maggio 2015 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date di apertura dello sportello informatico. Gli elenchi delle domande saranno pubblicati sul portale Inail con la relativa collocazione per accedere al contributo.

L’Inail in una nota dichiara che si tratta di “iniziative da considerare anche nell’ottica delle politiche di sostegno economico alle attività produttive, nel cui ambito va richiamato il significativo intervento di riduzione dei premi e contributi assicurativi sulla base dell’andamento infortunistico aziendale (legge 147/2013), che determinerà una riduzione del 15,38% per il 2015”.